Comparire su Google News, l’aggregatore di notizie nato nel 2002 dal colosso del web, è un ottimo modo per raggiungere più persone attraverso il traffico organico con i propri contenuti. Ma non solo: è anche utile per risultare una fonte autorevole agli occhi di Big G, che valuta questo elemento per definire le posizioni nella SERP.

Lo strumento Centro editori rappresenta un punto di riferimento per chiunque voglia inviare feed RSS, URL di un sito o video attraverso Google News. Una volta, all’interno di questa area, gli editori dovevano seguire una lunga trafila che per richiedere di fare parte di questo collettore di notizie. Ora invece, Big G seleziona un po’ in automatico le pagine che rispondono a specifici requisiti che andremo ad analizzare e approfondire.
La sezione suddetta è importante ed è auspicabile accedervi perché rappresenta un vero e proprio punto di riferimento per chi auspica che le proprie notizie raggiungano Google. L’algoritmo cambia e si aggiorna continuamente. Pertanto controllare spesso i consigli forniti dallo stesso gigante di Mountain View per fare la differenza nel mare magnum di contenuti in rete è molto efficace.

Grazie a Google News è possibile rendere visibili i propri articoli in un’edicola online. Qui gli utenti possono iscriversi a magazine e accedervi sia da browser che da app per Android e iOS.

All’interno della piattaforma vengono poi offerte altre funzionalità legate alla monetizzazione, ottenibile per esempio con gli annunci e la vendita di abbonamenti attraverso una suite dedicata ai publisher.

Insomma, le possibilità per comparire con le proprie notizie su Google sono molte e i vantaggi sono notevoli. Vediamo come fare per raggiungere questo obiettivo.

Dove sono visibili le news su Google

Le notizie di un sito web possono possono comparire in diversi sezioni di Google, ossia:

  • i risultati di Ricerca;
  • Google News;
  • l’Assistente Google;
  • YouTube.

Focalizziamoci su Google News e sulle notizie che si trovano all’interno della Ricerca Google.

Google News (che include sia news.google.com, sia le app Google News per Android e iOS) comprende un’ampia varietà di funzionalità che consentono ai visitatori di trovare e consultare le news più recenti, ma anche di seguire fonti specifiche in base ai propri interessi. Questo è possibile grazie alla sezione “per te”. All’interno di “Notizie”, invece, vengono mostrati tutti i contenuti che secondo Big G sono attraenti per gli utenti in base all’area geografica in cui si trovano.

Google News

Come l’utente può scegliere quali contenuti vedere su Google News

Ogni utente può fare in modo che Google News gli mostri le tipologie di notizie che ritiene più interessanti attraverso la personalizzazione. In questo modo, l’algoritmo impara le preferenze del visitatore e migliora di volta in volta restituendo i risultati più in linea con i suoi desideri.

L’utente può customizzare i risultati:

  • per notizia, selezionando “Altre notizie simili a questa” oppure “Meno notizie di questo tipo” o “Nascondi notizie di (fonte)” se invece vuole indicare a Big G che quel tema non gli piace per niente;
  • per interesse, in base a un luogo, un argomento o una pubblicazione ritenuta interessante. In questo caso il visitatore deve cercare una determinata notizia e poi fare clic su “Segui”.

Alcuni trucchi per apparire su Google News

Redigi un calendario editoriale

Per comparire su Google News è necessario mettere in atto una pianificazione di Content Marketing efficace e ben strutturata, in maniera tale da trattare gli argomenti risultando rilevante per Big G. Creare un calendario editoriale preciso, che fornisca date e orari di condivisione, rappresenta già un buon punto di partenza.

Anche studiare la SERP è fondamentale per osservare i competitor che forniscono informazioni simili o correlate alle tue e capire quali sono gli intenti di ricerca degli utenti.

Fai riferimento a fonti autorevoli e cerca, quanto più ti è possibile, di seguire i topic in tendenza rilevabili su Google Trends per arricchire il tuo piano con contenuti freschi e aggiornati.

In altre parole, quindi, da una parte devi adottare rigore e accuratezza per realizzare una programmazione puntuale. Dall’altra però devi essere flessibile e quindi in grado di cavalcare l’onda delle news che popolano il web, raccontandole sempre in modo coerente al tuo stile e al tuo linguaggio.

Tieni a mente i fattori con cui Google News seleziona le fonti

L’algoritmo attraverso cui Google News seleziona le fonti da cui attingere per la raccolta delle notizie nella sua piattaforma tiene conto di alcuni elementi principali:

  • rilevanza del tema trattato nell’articolo (aumenta per esempio quando un sito specializzato si rivolge a una specifica nicchia di utenti con temi particolari);
  • località dell’avvenimento raccontato nel pezzo;
  • usabilità del sito (più è lento e ricco di pop up, più è alta la probabilità che venga scartato da Big G perché considerato difficile da consultare);
  • freschezza del contenuto: ovviamente, più un articolo è aggiornato, più è possibile che compaia tra le news. Se per esempio due pezzi parlano dello stesso avvenimento recente, quello più completo e ricco di informazioni comparirà in evidenza.

Sfrutta i titoli in modo preciso

Il titolo è la prima calamita che attira i lettori e li spinge a leggere le tue notizie. Per questo devi curarlo e renderlo accattivante, ma anche e soprattutto coerente rispetto a ciò di cui parli nel tuo testo. Un alto tasso di abbandono, infatti, dipende spesso dall’incapacità di un contenuto di rispondere in modo preciso e coerente alla promessa fatta attraverso il titolo. Quest’ultimo, se ritenuto fuorviante, può causare un basso punteggio di posizionamento di un sito web tra i risultati di ricerca.

Ecco alcuni consigli da seguire:

  • colloca il titolo in una posizione di rilievo sopra il corpo dell’articolo, in modo da renderlo ben visibile e chiaro;
  • non usare il titolo come link attivo della pagina;
  • non inserire un orario o una data nel titolo dell’articolo;
  • controlla che l’anchor text che collega al titolo nelle pagine delle sezioni sia effettivamente corrispondente al titolo della pagina;
  • usa un numero di parole compreso tra 2 e 22;
  • non inserire nell’anchor text del titolo un numero all’inizio.

Controlla e aggiorna il più possibile le notizie del tuo sito web

Come abbiamo spiegato in diversi articoli di questo blog, tra i fattori di ranking di Google rientra senza dubbio la freschezza dei contenuti, che devono risultare il più possibile aggiornati.

Questo però non deve tradursi in una modifica artificiosa dei testi che hai già pubblicato tempo fa, né tantomeno in una duplicazione dei contenuti del tuo sito. Tali operazioni, infatti, vengono valutate negativamente da Big G.

Solitamente, per modificare un documento e renderlo attuale, è necessario concentrarsi su porzioni interne significative di testo, anziché su elementi considerati secondari da Google come link nella sidebar, parole del footer, annunci pubblicitari, tag relativi all’ora o alla data. Se per esempio vuoi modificare un collegamento ipertestuale, cerca di aggiornare anche una quantità modesta del testo che si trova attorno a quel link. Inoltre, ricordati che ottenere backlink in modo costante è sempre meglio che registrare dei picchi, andamento che Big G potrebbe osservare come un pattern strano.

In ogni caso, tieni bene a mente che modificare in maniera drastica e repentina i contenuti di una pagina web non è mai una buona idea. Quelli vecchi che nel tempo hanno ottenuto autorevolezza e una buona percentuale di visite potrebbero perdere valore rapidamente.

Rendi la formattazione grafica all’altezza di Google News

La grafica dei tuoi contenuti, per renderli effettivamente meritevoli di rientrare tra le news di Google, deve rispecchiare uno stile di tipo giornalistico.

Lo standard di riferimento è AMP, sviluppato per aumentare le performance in termini di velocità e chiarezza dei siti web visitati attraverso i dispositivi mobili. Quando implementi questa tecnologia, accertati che i contenuti che compaiono siano esattamente (o quasi) corrispondenti alla versione classica dell’articolo. Altrimenti Big G potrebbe pensare che stai cercando di ingannare gli utenti e potrebbe quindi bannarti.

Non dimenticarti di usare il protocollo di sicurezza delle pagine HTTPS

L’uso del protocollo HTTPS è fortemente consigliato per comparire tra le news di Google.

I browser segnalano sempre di più ai visitatori se un sito è da considerare sicuro o meno, pertanto gli utenti necessitano di sentirsi tranquilli quando accedono a uno spazio digitale.
Se scegli di utilizzare HTTPS, ricordati che devi indicarlo nel centro editori di Google News per riuscire a comparire in questa sezione e ottenere un buon posizionamento.

Indica chi si occupa della redazione dei tuoi contenuti

Per essere presenti su Google News, un altro elemento che devi considerare è la presentazione corretta, completa e trasparente della tua redazione. In altre parole, devi fornire informazioni su chi scrive gli articoli, sui dati aziendali e sul numero di persone coinvolte. Anche riferimenti come la biografia e i recapiti sono considerati autorevoli per Big G, che predilige di gran lunga testate giornalistiche reali ai blog amatoriali.

Ottimizza il feed RSS

I feed RSS fanno parte di molti siti e applicazioni e permettono agli utenti di sottoscriversi agli aggiornamenti di questi spazi digitali. In questo modo, gli individui ricevono notizie sui nuovi contenuti senza tornare sulla stessa pagina per controllare i post o gli articoli più recenti. Inoltre, il vantaggio per i visitatori è che rimangono informati sulle news senza dover lasciare i propri dati come l’indirizzo email quando ci si abbona a una newsletter.

Su WordPress, per esempio, puoi installare un plug in che supporti Feedly, una piattaforma che permette di raccogliere e ottimizzare i contenuti presenti sui feed RSS di siti, blog e altre risorse digitali.

Crea una sitemap per Google News

Non è obbligatorio creare una sitemap apposita per Google News, in quanto non rientra nei fattori primari di indicizzazione. Tuttavia è comunque consigliato farlo, perché migliora la capacità dei crawler del colosso del web di indicizzare in modo corretto le tue pagine.

Se hai già realizzato una sitemap per il tuo sito, creane una separata per le news (che dovrai inviare utilizzando Google Search Console). Questa può accogliere fino a 1000 URL per gli articoli pubblicati negli ultimi 2 giorni. Se devi aggiungerne altre, crea più sitemap e utilizza un file indice per raccoglierle tutte in modo ordinato. Ricordati di aggiornarle ogni volta che vengono pubblicati nuovi articoli.

Un errore molto frequente quando si crea una sitemap dedicata a Google News riguarda le discrepanze tra l’URL incluso nella sitemap e quello visto da Big G nella sua sezione dedicata alle notizie. Fai in modo che coincidano.
Verifica puoi di aver creato un’area nel centro editori di Google News prima di includere gli URL di quella sezione nella sitemap.

Valentina D'Antonio

Valentina D'Antonio

Smartphone e social media addicted, ma amo il profumo della carta stampata. Appassionata di moda e beauty. Credo nel binomio conoscenza e creatività. Visita il mio profilo LinkedIn.

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