Lanciato nel 2006, Google Trends è un tool totalmente gratuito per fare keyword research. In altre parole consente di analizzare come evolvono le richieste degli utenti nel tempo riguardo un determinato topic. 

Si tratta di uno strumento, disponibile solo da desktop al momento, molto utile per valutare il potenziale interesse del tuo pubblico rispetto a un determinato contenuto che vuoi pubblicare sul tuo sito. 

Google Trends Keyword Research_schermata home

Di seguito trovi una panoramica completa dello strumento e delle sue funzionalità.

INDICE:

Cos’è Google Trends

È uno strumento gratuito per visualizzare le tendenze di ricerca rete di Ricerca, YouTube, Shopping e Google Immagini. Identifica infatti i termini o le informazioni più cercate sul web in un determinato periodo di tempo. In questo modo è possibile individuare le esigenze degli utenti online. Si tratta di dati anonimi mostrati in tempo reale. La keyword research con Google Trends rappresenta quindi una fonte preziosa di insights per la SEO, perché fa riferimento al traffico organico. 

Bisogna specificare che Google Trends non mostra i dati riguardo i volumi di ricerca (ottenibili utilizzando Keyword Planner, il tool di Google Ads), ma solo la popolarità. Quest’ultima misura il rapporto tra volume di ricerca relativo a una query e la somma dell’insieme di tutte le ricerche correlate. I valori ottenuti vanno da una scala da 0 a 100 e ovviamente più sono alti, più un topic è popolare. 

Analizzando il termine di ricerca “iphone 12” notiamo che il picco di popolarità è stato raggiunto tra l’11 e il 17 ottobre 2020, quindi durante la settimana dell’evento di presentazione del nuovo modello Apple (13/10/2020).   

Google Trends Keyword Research_risultato ricerca iphone 12
Ancora, osserva la query di ricerca “clubhouse social” relativa a Clubhouse, piattaforma chiacchieratissima in questo ultimo periodo. Nel grafico è possibile notare il picco raggiunto in meno di un mese in termini di popolarità dal social network.
 Google Trends Keyword Research_risultato ricerca clubhouse

Com’è strutturato Google Trends

Dal menu in alto a sinistra possiamo accedere a diverse voci:

  • Esplora: permette l’accesso alla finestra delle ricerche dei trend.
  • Tendenze nelle ricerche: mostra gli argomenti più ricercati in rete.
  • Un anno di ricerche: mostra gli argomenti di tendenza emersi per ogni anno. In base ai risultati di questa sezione, Google Trends realizza poi un video emozionale intitolato “Un anno di ricerche” che rappresenta una miniera d’oro per chi necessita di scrivere un articolo di fine anno.
  • Iscrizioni: consente di iscriversi alle ricerche di tendenza per ricevere aggiornamenti su argomenti di interesse.

Proviamo a inserire la query di ricerca “Joe Biden”, che ha raggiunto la sua massima popolarità a novembre, nel periodo delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti d’America del 2020.

Google Trends Keyword Research_risultato ricerca joe biden

La sezione “Interessi nel tempo” misura l’interesse di ricerca in un periodo selezionato, mentre “Interesse per regione” indica le località in cui il termine ha registrato il maggiore numero di ricerche durante il periodo di tempo specificato.

La lista “Argomenti correlati” indica altri argomenti affini rispetto a quello di partenza. Possiamo osservare quelli che hanno subìto un’impennata, cioè un incremento repentino in un breve periodo di tempo.

Query associate” infine mostra altre ricerche effettuati dagli utenti che hanno mostrato interesse per l’argomento di partenza. Anche in questo caso si può osservare se hanno registrato un’impennata improvvisa.

Puoi scaricare il grafico di Google Trends come .csv contente il report oppure può essere incorporato in HTML all’interno di una pagina web o ancora può essere condiviso su Facebook, LinkedIn e Twitter.

La differenza tra “termine di ricerca” e “argomento”

Osservando la barra di ricerca nella Homepage di Google Trends, avrai notato che la call-to-action richiede di inserire un termine di ricerca o un argomento… Ma qual è la differenza?

Si tratta di un’opzione che aiuta l’utente ad affinare e a rendere sempre più precisa la sua ricerca.
– Un termine di ricerca restituisce le corrispondenze di tutti i termini nella query per una specifica lingua.
– Un argomento invece, mostra tra i risultati un insieme di termini che condividono lo stesso concetto in una qualunque lingua.

Facciamo un esempio pratico: se cerchi “iPad Pro” come termine di ricerca, tutti i risultati saranno concernenti quello specifico prodotto. Se invece lo selezioni come argomento, i risultati riguarderanno l’intero mondo Apple.

I vantaggi di Google Trends per la keyword research

  • Innanzitutto Google Trends consente, attraverso la keyword research, di comprendere le intenzioni di ricerca degli utenti. Utilizzandolo quindi adeguatamente, puoi produrre contenuti di qualità per il tuo sito ritenuti interessanti dai visitatori perché rispondono ai loro bisogni.
  • Questo tool è utilissimo per conoscere l’evoluzione che avrà un determinata parola chiave nel tempo e per pianificare le attività di Content Marketing a seconda della stagionalità degli interessi.
  • Sfruttando Google Trends puoi effettuare studi di mercato per aree geografiche. Questa operazione è molto utile se per esempio vuoi avviare una nuova attività a livello locale o se vuoi espandere il tuo business in altre zone.
  • Google Trends, come detto prima, permette di sviluppare una strategia SEO. Questo è reso possibile dall’utilizzo delle parole chiave pertinenti all’interno delle pagine prodotto, delle news e degli articoli del blog di un sito. In questo senso, la stagionalità delle keyword torna molto utile perché si possono sviluppare determinati topic un paio di mesi prima che raggiungano i picchi. In tale maniera, Google ha a disposizione tutto il tempo necessario per eseguire la scansione delle pagine e portarle man mano sempre più in alto. 

Come utilizzare Google Trends per la keyword research

Sfrutta le tendenze di ricerca stagionali

Google Trends è utile per fare Content Marketing in base ai trend stagionali e organizzare di conseguenza il piano editoriale. 

Esaminando per esempio il termine di ricerca “birkenstock”, emerge che la celeberrima marca di calzature presenta dei picchi durante il periodo estivo. Se gestisci un e-commerce di scarpe, dovrai dunque concentrare la maggior parte della tua strategia sulla realizzazione di contenuti per quel momento dell’anno. Ovviamente ti consigliamo di schedulare il tutto in anticipo per non farti trovare impreparato.

Google Trends keyword research_risultati birkenstock

Confronta più termini di ricerca e seleziona i contenuti più popolari

Google Trends offre la possibilità di confrontare due o più termini di ricerca fino a un massimo di cinque. In questo modo puoi osservare in tempo reale come performano le keyword, a ciascuna delle quali corrisponderà una linea sul grafico.
In questo caso il tool è molto proficuo per lo sviluppo di una strategia di link building poiché consente di creare collegamenti tra contenuti più popolari che possono portare i migliori risultati.

Osserva argomenti e query correlate per una Content Strategy efficace

Le sezioni “Argomenti correlati” e “Query correlate” sono di grande aiuto per costruire una Content Strategy di valore. Gli utenti che cercano un argomento nutrono interesse anche per altri temi magari meno ovvi che vale la pena sviscerare in altre sezioni del sito.

Attorno a questi topic dunque è possibile costruire un vera e propria strategia SEO, tenendo in considerazione i prodotti e servizi offerti dall’azienda. Come saprai, il contenuto che crei deve essere utile ai visitatori e dimostrare che può rispondere in maniera efficace ai loro bisogni. I tuoi testi devono essere utili rispondere in modo esaustivo e immediato senza creare confusione.
Per tale motivo, questa parte di Google Trends è utile soprattutto quando redigi dei pillar article. Al loro interno essi comprendono argomenti ampi che possono includere sotto un unico ombrello molti temi del tuo sito. 

Come avevamo già anticipato parlando dei SEO trend 2021, i long form aiutano a portare traffico dai motori di ricerca, aumentare l’autorevolezza e aumentare il tempo di permanenza sul sito. Per realizzarli, è necessario creare un set di parole chiave legate ad un unico tema in modo tale da poterlo scandagliare il più possibile avendo in mente tutti i collegamenti esistenti. 

Scopri le news attuali in tendenza in real time

L’aggiornamento istantaneo su ciò che succede nel nostro Paese o nel mondo intero rappresenta una fonte essenziale per il lavoro di giornalisti, blogger, uffici stampa, redattori.

Selezionando dal menu l’opzione “Tendenze di ricerca”, puoi verificare gli argomenti cercati dagli utenti non solo in base alla giornata, ma addirittura minuto per minuto. 

Google Trends attraverso questa opzione permette così di sviluppare contenuti di qualità basati sui dati di ricerca e quindi in grado di soddisfare il requisito dell’autorevolezza, tanto caro a Big G. Il colosso di Mountain View si prodiga infatti per supportare, con le proprie competenze, il mondo dell’informazione. A dimostrazione di ciò ha fondato “Google News Initiative”, per offrire formazione di valore ai giornalisti, incluse lezioni su Google Trends. 

Valentina D'Antonio

Valentina D'Antonio

Smartphone e social media addicted, ma amo il profumo della carta stampata. Appassionata di moda e beauty. Credo nel binomio conoscenza e creatività. Visita il mio profilo LinkedIn.

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