Le tecniche di leggibilità consentono di rendere molto più leggibili i testi, migliorando dunque la loro influenza nei confronti dei lettori. Il copywriting è una questione seria, perciò non bisogna ignorare nessun aspetto di questo lavoro che richiede equilibrio e sensibilità. Scrivere un buon contenuto, in italiano corretto e con le informazioni giuste, è possibile per tanti, ma solo pochi – i copywriter più esperti – sono in grado di rendere davvero efficace un testo, prestando attenzione anche a dettagli che ad altri sfuggono.

Tecniche di leggibilità: perché devi conoscerle

La leggibilità è fra gli aspetti più importanti da tenere presente quando si parla di copywriting. Una formattazione che viene poco curata, ad esempio, rischia di non rendere chiaro il testo, rischiando di far scappare il lettore. Basta infatti una semplice occhiata – pochi secondi – per far decidere all’utente se un contenuto è buono oppure no. Una pagina curata spinge il lettore a continuare a leggere, rende l’esperienza positiva e lascia un’impressione positiva. Quali sono gli elementi da prendere in considerazione?

Tecniche di leggibilità: cosa fare

Cosa fare per rendere leggibile un testo? Ci sono alcune tecniche che consentono di migliorare l’approccio al contenuto e attirare da subito l’attenzione del lettore. Scopriamole insieme.

  • Usare elenchi puntati – Gli elenchi puntati permettono di migliorare la leggibilità. Le bullet list sono un ottimo modo per migliorare la leggibilità di un contenuto, spezzando il testo e dandogli una struttura ben precisa. Ad una prima occhiata un articolo con gli elenchi puntati è più piacevole da leggere per il lettore. Ovviamente gli elenchi puntati non si possono usare sempre, ma bisogna saperli dosare a seconda delle esigenze e dei contesti.
  • Usare le citazioni – Le citazioni sono un ottimo modo per dare autorevolezza a un contenuto, spezzando il testo e creando un elemento che salti immediatamente all’occhio. In ogni caso è sempre consigliato citare l’autore delle frasi riportate e inserire il link alla fonte.
  • Usare gli heading e gli spazi bianchi – Gli header risultano molto utili per suddividere il contenuto in sezioni e conferire una struttura gerarchica al testo. I titoli dei paragrafi aiuteranno il lettore a trovare immediatamente la parte di articolo che cerca e le informazioni che desidera. Ricordatevi di inserire sempre anche un indice interno, migliorando ancora di più la leggibilità. Allo stesso modo è d’obbligo sfruttare gli spazi bianchi, dando una suddivisione che eviti di risultare pesante agli occhi dell’utente. Questi spazi sono un invito a chi legge a respirare e ad assimilare ciò che ha letto. Vanno posizionati, per migliorare la leggibilità, fra i paragrafi e dopo i sottotitoli, favorendo la concentrazione.
  • Usare link, grassetti e corsivi – I link, i grassetti e i corsivi conferiscono valore al post e servono a migliorare la leggibilità. Consentono inoltre all’utente di approfondire al meglio l’argomento, senza appesantirlo con troppe informazioni. I link verso le fonti danno valore al vostro post e a chi vi ha dato ispirazione per migliorare la leggibilità dei testi online. Inoltre permettono all’utente di approfondire l’argomento senza appesantire il testo con appendici superflue. L’importante, come spesso accade, è non esagerare e sfruttare questi tre strumenti nel modo migliore, senza abusarne.

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