Tag, Meta Tag e Alt Text sono elementi fondamentali del SEO che devono essere padroneggiati e conosciuti da chi si occupa di copywriting. Per favorire l’indicizzazione di un sito web non basta scrivere contenuti di qualità e di valore, ma è necessario conoscere anche altri elementi che sono Google-friendly. Tutto ai fini di un miglioramento del posizionamento. Nell’universo dei Meta Tag troviamo due sottogruppi denominati Alt Text e Tag. Scopriamo cosa sono questi elementi e come sfruttarli al meglio.

Seo Copywriting: i Meta Tag

I Meta Tag possono essere paragonati a delle etichette invisibili che vanno posizionate nelle pagine web. Hanno il compito di fornire agli utenti le informazioni riguardanti i contenuti del sito e sono importanti perché permettono a Google di produrre dei risultati pertinenti in base alle ricerche fatte sul motore di ricerca.

Seo Copywriting: Tag, Meta Tag e Alt Text

I Meta Tag indispensabili al fine di un’ottimizzazione sono sei:

  • Title – è il primo elemento della SERP e quello che colpisce l’attenzione. Serve a Google per interpretare il contenuto presente nella pagina. Deve essere massimo di 70 caratteri e andare dritto al punto. Deve contenere la keyword di riferimento ed essere molto esplicito.
  • Meta description – è lo snippet che nelle ricerche su Google compare sotto il Title. Ha il compito di descrivere con maggiore accuratezza il contenuto e convincere l’utente a cliccare. Si rivolge quindi molto più alle persone che navigano sul web che ai motori di ricerca.
  • Header tag – le regole del seo copywriting consigliano di dividere i testi in paragrafi per facilitare la lettura. Titoli e sottotitoli sono utili per aiutare la comprensione del testo e sono validi anche per il posizionamento delle pagine sui motori di ricerca.
  • Alt text – l’ottimizzazione delle immagini è un tema che non bisogna mai tralasciare. I contenuti visuali infatti possono favorire il posizionamento del sito web. Gli alt text hanno un duplice obiettivo: garantiscono un’alternativa testuale all’immagine e regalano al contenuto una “marcia in più” che viene premiata nei risultati di ricerca su Google. L’ideale è includere nella descrizione una o più keyword che perl non devono mai essere forzate per non danneggiare la user experience.
  • Robots Meta Tag – questo particolare Meta Tag ha il compito di indicare a Google quale pagine del sito web devono essere indicizzate e quali no. Di default gli spider dei motori di ricerca sono stati programmati per indicizzare tutte le pagine, a volte però capita di voler compiere una selezione.
    , questo tag istruisce lo spider del motore di ricerca chiedendogli di non indicizzare una pagina., questo tag propone invece l’operazione contraria e, insieme al no follow, si usa per evidenziare l’esistenza di pagine che sono esterne al sito.
  • Canonical Tag – questi Meta Tag vengono utilizzati nel caso di due pagine che sono quasi identiche. Confondere Google potrebbe portare a problemi nel posizionamento per questo è consigliato “guidare” lo spider verso l’URL “migliore” dandogli priorità.

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