Il copywriting è importante per Instagram? Ultimamente si sente parlare molto di Instagram copywriting, ma pochi sanno davvero di cosa si tratta. Oggi la presenza online delle aziende passa anche attraverso i social che sono diventati un veicolo per raggiungere nuovi clienti, ma anche costruire l’immagine del brand e rafforzarla. La presenza dei marchi su Instagram, dunque, è divenuta indispensabile.

Instagram Copywriting: cos’è

Questo social infatti non è solamente uno strumento dedicato a contenuti visual, ma consente anche di aumentare la propria visibilità online. Questo genera conversioni e, di conseguenza, un aumento dei guadagni. Facile? Tutt’altro. Per raggiungere questi risultati infatti è importante conoscere Instagram e lavorare quotidianamente su di esso partendo prima di tutto dai copy. Un post fatto bene infatti aumenterà le interazioni, favorirà l’arrivo di nuovi clienti e non solo.

Dunque torniamo alla domanda iniziale: cos’è l’Instagram copywriting? Riguarda il modo in cui vengono gestiti e costruiti i contenuti scritti e visual. Un professionista che si occupa di questo aspetto cura anche la biografia, scrive ottime didascalie (le captions) per ogni post, ha grande familiarità con gli hashtag e sa come migliorare le Stories.

Ma il copywriting su Instagram non è solo questo perché il più delle volte si mescola anche alla SEO e alla capacità di rispondere alle domande che vengono poste dagli utenti. Questo significa saper rendere accattivanti i contenuti, ma anche generare traffico sfruttando i motori di ricerca per convertirlo in vendite e lead.

Instagram Copywriting: come creare un post efficace

Il copywriting riveste un ruolo chiave per creare un post Instagram efficace. Quali sono le regole principali da seguire?

  • Il contenuto principale del post è il materiale visivo, non la didascalia, perciò dovrà essere allo stesso modo accattivante
  • Ogni post deve avere una didascalia che sia appropriata
  • Il copy ha lo scopo di spiegare il post e di far comprendere alcuni concetti agli utenti
  • Gli hashtag non vanno ignorati perché hanno un grande potere. Sono infatti strumenti che consentono la catalogazione dei contenuti e devono essere sempre presenti.
  • Quando si parla di social l’interazione è fondamentale ed è importante lavorare su di essa sfruttando il copywriting. I post possono infatti servire a creare un legame con la audience, chiedendo consigli, opinioni o risposte sui più svariati argomenti.
  • Le foto devono avere il giusto formato. Le dimensioni delle immagini da pubblicare possono essere di tre formati differenti: quadrata 600×600 pixel, orizzontale 600×355 pixel, verticale 480×600 pixel.

Instagram Copywriting: i consigli dell’esperto

“Dobbiamo capire che Instagram, prima ancora che una piattaforma di sharing fotografico, è un social network e come tale va trattato – ha spiegato a Wired, Francesco Mattucci, fotografo e Instagramer -. Chi ci va chiede contenuti originali, pertinenti e rilevanti: gli instagramers vogliono la curiosità nel contenuto e allo stesso tempo la fruibilità del contenitore”.

“I tag o hashtag sono indispensabili, al contrario di quanto si pensa la loro principale utilità non è tanto quella di dare maggiore visibilità a un’immagine in senso stretto, servono piuttosto a categorizzarla. Instagram non ha (ancora) un’analisi semantica dell’immagine, siamo noi, attraverso gli hashtag, a dargli informazioni utili sul contenuto che abbiamo caricato. Quindi no ad hashtag generici e totalmente inutili (es. beautiful, love, ecc.) ma pertinenti, massimo 30 e non contraddittori tra di loro. Se riusciamo a far capire alla piattaforma il contenuto che abbiamo caricato essa andrà ad inserire lo stesso nella categoria “Esplora” di utenti che non ci seguono ma che hanno i nostri stessi interessi dando quindi alla foto una chance in più per essere vista”.

Crediti immagine: Unplash.

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