Quando pubblicare un blog post e quanto deve essere lungo?

Alice Zanfardino
9 Dicembre 2024
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Articoli SEO

Quando si parla di articoli SEO sono due le domande che si pongono tutti: ogni quanto pubblicare e quale deve essere la lunghezza del testo? Si tratta di quesiti che non hanno una risposta semplice, questo perché tutto dipende dal fine del contenuto che è stato creato. Come sempre il punto di partenza è rappresentato esclusivamente dal pubblico. L’obiettivo di ogni copy infatti è quello di rispondere alle esigenze della audience. Non a caso il fine dell’attività online del copy è solo una: pubblicare un contenuto che sia qualitativamente superiore e riesca a soddisfare il pubblico.

Ma quali sono le migliori strategie per gestire tempi e lunghezza?

Articoli SEO: ogni quanto pubblicare

Ogni quanto pubblicare gli articoli? Google segue un concetto molto semplice: più contenuti di qualità vengono pubblicati, più sarà semplice aumentare le visite. D’altronde più sono i testi che vengono proposti ai lettori, più sarà la possibilità di intercettare un traffico virtuoso. Numerose ricerche hanno dimostrato, ad esempio, che i blog aziendali che hanno tanti aggiornamenti, registrano un continuo aumento di traffico e di lead. Ciò significa che un’azienda che sul blog ha 100 articoli, avrà più possibilità di farsi notare rispetto a un’altra, ottenendo nuovi clienti.

Più articoli dunque si traduce in più traffico. Ma quando pubblicare? In media il consiglio è quello di postare circa 3 contenuti a settimana, un buon compromesso per non esaurire gli argomenti, attirare nuovi lettori e raggiungere ottimi risultati. In ogni caso non va mai perso di vista un concetto chiave: la qualità del contenuto vale molto più della quantità. I testi che vengono pubblicati devono essere studiati con attenzione, fare parte di un piano editoriale stilato da un professionista e rispondere ai quesiti dei lettori. In caso contrario non sarà possibile in alcun modo aumentare il traffico verso il sito web e creare un’autorevolezza del brand.

Quando è il momento migliore per pubblicare un blog post

blog aziendale lunghezza ideale articoli

Le fasce orarie più efficaci per pubblicare

La scelta dell’orario giusto per pubblicare un blog post è cruciale per massimizzare la visibilità. In generale, le ricerche indicano che i contenuti pubblicati durante la mattina, tra le 9:00 e le 11:00, ottengono maggior traffico e engagement. Questo perché gli utenti tendono a leggere nuovi articoli durante le prime ore della giornata lavorativa, quando stanno pianificando le loro attività.

Ad esempio, un blog aziendale che si rivolge a professionisti potrebbe ottenere ottimi risultati pubblicando contenuti tra le 8:00 e le 10:00, mentre un sito di lifestyle potrebbe puntare alle ore serali, quando gli utenti sono più rilassati. Un blog di fitness potrebbe sfruttare le 7:00 del mattino per intercettare chi cerca consigli per iniziare la giornata con un allenamento, mentre un blog di tecnologia potrebbe pubblicare alle 10:00 per attrarre chi cerca aggiornamenti durante la pausa caffè.

I giorni della settimana ottimali per la pubblicazione

Anche il giorno della settimana gioca un ruolo importante. Secondo diversi studi, i giorni migliori per pubblicare sono il martedì e il giovedì, seguiti dal mercoledì. Durante queste giornate, gli utenti sono più attivi e ricettivi alle novità. I fine settimana, invece, possono essere ideali per contenuti di intrattenimento o di lettura più leggera, quando le persone hanno più tempo libero.

Ad esempio, un blog di marketing potrebbe pubblicare contenuti strategici il martedì per raggiungere i professionisti all’inizio della settimana lavorativa.
Un blog di viaggi, invece, potrebbe sfruttare il sabato per ispirare i lettori a pianificare la prossima avventura.

Come identificare il timing perfetto per il tuo pubblico

Conoscere il proprio pubblico è fondamentale per scegliere il momento ideale per pubblicare. Analizza i dati provenienti da Google Analytics o dai social media per capire quando gli utenti visitano più frequentemente il tuo sito. Strumenti come Google Search Console possono aiutarti a individuare le fasce orarie e i giorni in cui il traffico verso il tuo blog è più alto.

Articoli SEO: quale deve essere la lunghezza

In linea generare esistono due tipologie di post: quelli brevi, di circa 350 parole o 500 parole e quelli lunghi di 1000 parole. Un contenuto lungo ha come scopo quello di spiegare un argomento nel miglior modo possibile, sviscerandolo. Questi testi sono altamente informativi e in essi la lunghezza diventa un valore aggiunto. Stiamo parlando di case study, tutorial, ma anche pillar article e cornerstone content. Si tratta di contenuti che superano le 1000 parole e prendono in considerazione tutte le domande che il pubblico può porsi. Per renderli più appetibili e meno pesanti è bene sfruttare alcune regole, utilizzando elenchi puntati, sottotitoli, didascalie, divisione in paragrafi, ma anche box di testo, titoli H2, H3, H4 e link di approfondimento.

Anche gli articoli più brevi offrono molti vantaggi. Ad esempio possono, attraverso il sistema delle news, rilanciare una notizia importante e guadagnare traffico nella propria nicchia. In questo caso sono utili anche backlink e menzioni, grazie a contenuti brevi e rapidi, facili da leggere, da commentare e condividere sui social.
La lunghezza non va mai oltre le 700 parole, mentre il minimo che viene richiesto da WordPress SEO by Yoast è di 300 parole (parametro oramai superato e da non prendere in considerazione).

I post lunghi, oltre le 1000 parole, sono perfetti per tutorial, case study e articoli approfonditi. Offrono un valore maggiore e sono più performanti dal punto di vista SEO, ma richiedono più tempo per essere scritti e letti.
Per esperienza infatti, un articolo di blog dalle 800 parole in su ha maggiori possibilità di posizionarsi nelle prime pagine dei risultati di ricerca di Google: più un articolo è lungo, esaustivo e in grado di rispondere alle ricerche degli utenti, più il motore di ricerca lo premierà.
Per realizzare contenuti di valore potrebbe essere necessario richiedere una consulenza SEO e avvalersi dei servizi di un’agenzia di content marketing.

La lunghezza ottimale in base al settore

La lunghezza ideale di un blog post dipende anche dal settore. Ad esempio:

  • Tecnologia: 1200-1500 parole per approfondire tematiche complesse.
  • Moda e lifestyle: 800-1000 parole, con un focus su immagini e testi visivi.
  • Finanza: oltre 2000 parole per contenuti altamente dettagliati e ricchi di dati.

Ad esempio, un articolo di 1500 parole su “Le migliori pratiche per la sicurezza informatica” offrirà un’analisi approfondita per il settore tecnologico. Un blog di moda, invece, potrebbe pubblicare un articolo di 800 parole su “5 outfit perfetti per l’autunno” con un focus su immagini d’impatto.

Come il word count influenza il posizionamento

Come detto poco più sopra, Google tende a premiare i contenuti lunghi e approfonditi, poiché spesso rispondono meglio alle domande degli utenti. Tuttavia, è essenziale mantenere la qualità: articoli troppo lunghi senza valore aggiunto rischiano di penalizzare il posizionamento.

Strumenti e metriche per ottimizzare i tempi di pubblicazione

Tool per analizzare il comportamento degli utenti

hotjar per analizzare il comportamento degli utenti sul tuo sito

Strumenti come Google Analytics e Hotjar consentono di monitorare il comportamento degli utenti, fornendo informazioni su quando e come interagiscono con i tuoi contenuti. Questi dati ti aiutano a pianificare al meglio i tempi di pubblicazione.

Come monitorare l’engagement in base agli orari

Utilizza le metriche di engagement, come il tempo medio sulla pagina e il tasso di rimbalzo, per capire quali orari garantiscono il massimo coinvolgimento. Ad esempio, potresti scoprire che i tuoi articoli performano meglio durante le ore serali.

A/B testing per i tempi di pubblicazione

L’A/B testing consente di sperimentare diversi orari di pubblicazione per identificare quelli più efficaci. Pubblica lo stesso contenuto in momenti diversi della giornata e confronta le prestazioni.

Come creare un calendario editoriale efficace

Frequenza di pubblicazione consigliata

La frequenza ideale dipende dal settore e dalle risorse disponibili. In generale, pubblicare 2-3 articoli a settimana è un buon compromesso per mantenere costante l’interesse del pubblico.
Ma ovviamente dipende dal settore e dalla quantità di cose da dire.
Per i blog aziendali si consiglia di pubblicare circa 4 contenuti al mese per poter vedere i primi risultati dopo 4-6 mesi di lavoro costante.

Pianificazione stagionale dei contenuti

Un calendario editoriale stagionale permette di sfruttare al meglio eventi, festività e tendenze del momento. Ad esempio, un blog di fitness potrebbe pianificare articoli su “Come mantenersi in forma durante le vacanze” a dicembre, mentre un blog di giardinaggio potrebbe pubblicare “Consigli per piantare fiori primaverili” a marzo.

Gestire la costanza delle pubblicazioni

Mantenere una costanza nelle pubblicazioni è essenziale per costruire fiducia con il pubblico. Programma i post con anticipo utilizzando strumenti come Trello o Asana per gestire il piano editoriale.

Best practice per massimizzare la visibilità dei post

Strategie di promozione post-pubblicazione

Dopo aver pubblicato un articolo, promuovilo sui social media, nelle newsletter e attraverso campagne di email marketing.
Un articolo ben distribuito ha maggiori possibilità di raggiungere un pubblico più ampio.

Ad esempio, dopo aver pubblicato un articolo su “Le migliori destinazioni di viaggio per il 2024”, condividilo su Instagram con un carosello di foto accattivanti e inserisci il link al post nella biografia per attirare traffico al blog.

Ottimizzazione dei contenuti per diversi fusi orari

Se il tuo pubblico è globale, considera i diversi fusi orari nella pianificazione dei contenuti. Strumenti come Buffer ti permettono di programmare i post per orari specifici in base alla posizione geografica del pubblico.

Come ripubblicare contenuti esistenti

Ripubblicare articoli aggiornati è una strategia efficace per dare nuova vita a contenuti vecchi ma ancora rilevanti. Assicurati di aggiornare dati, link e immagini per mantenerli attuali e utili.

Conoscere il momento giusto per pubblicare un blog post e la lunghezza ideale del contenuto è fondamentale per massimizzare il traffico e l’engagement. Pianifica con attenzione, utilizza gli strumenti giusti e segui le best practice per ottenere risultati ottimali.

Alice Zanfardino