Quando si parla di una strategia SEO è importante curare la link building. Si tratta di un aspetto che non va trascurato e che è parte integrante nella costruzione di un contenuto. Ogni copywriter, almeno una volta, è caduto in errore creando una strategia di link building. Compiere un passo falso infatti accade a tutti, l’importante è riuscire a comprendere gli sbagli fatti per evitare che il blog o il sito web subisca una penalizzazione da Google. Scopriamo insieme i 10 errori più comuni e come evitarli.

Link: la strategia giusta e gli errori da evitare

Per costruire una link building ideale servono tempo e molta pazienza. Si tratta infatti di un processo lungo e laborioso. Inizia con la costruzione di un sito ricco di contenuti di qualità e un ottimo lavoro di SEO on-page. In questo modo è possibile intercettare i link naturali che si vengono a creare grazie all’interesse generato intorno al sito. Questi andranno poi sommati ai collegamenti con siti autorevoli in linea con le tematiche trattata.

Dopo questa importante premessa, ecco gli sbagli più comuni

  • Improvvisare – Una campagna di link building non si improvvisa, ma si costruisce a tavolino. Una strategia, quando si parla di SEO, è sempre necessaria e non si può prescindere da essa. Il contenuto che si promuove deve essere di qualità. Ciò significa offrire realmente un valore aggiunto, migliorare l’esperienza del lettore e fornirgli ulteriori informazioni. Anche la scelta del sito in cui pubblicare il proprio contributo deve essere ponderata.
  • Non considerare la qualità – La qualità dei link è un concetto fondamentale da cui non si può prescindere. Online sono disponibili diversi tool che permettono di determinare in modo esatto la qualità di qualsiasi link per capire se la strada che stiamo percorrendo è quella giusta. L’errore più comune è quello di non affidarsi a questi strumenti, per valutare al meglio traffico, autorevolezza e l’eventuale presenza di link spam.
  • Non valutare la rilevanza – La pertinenza è un elemento fondamentale della link building. Si tratta di fattori importanti al fine del ranking su Google, per questo motivo non considerarla può rivelarsi fatale. L’obiettivo è ottenere un link da un blog o sito che tratta degli argomenti simili a quelli presenti all’interno della risorsa che si vuole spingere e collegare. Solo in questo modo il contenuto sarà davvero un valore aggiunto. Di conseguenza verrà visto positivamente dai vari motori di ricerca. L’errore più grave è essere off topic senza fare attenzione allo stile della scrittura, usando un tono sbagliato e che non si adatti al contesto.
  • Linkare pagine che non sono ottimizzate – Quando si parla di link, l’ottimizzazione one-page non va trascurata altrimenti rischia di generare effetti negativi. Linkare una pagina che non è strutturata bene, ha contenuti di scarsa qualità e non viene valutata positivamente da Google, può rivelarsi molto dannoso e controproducente. L’obiettivo dunque è trovare contenuti che siano ben ottimizzati inserendoli nella propria strategia di link building.

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