Confrontare il sito web con quello dei competitor è il segreto di pulcinella: nessuno lo dice ma tutti gli imprenditori lo fanno quotidianamente. 🙊🤐

Desideri essere il numero uno nei risultati di ricerca Google? Non hai per forza bisogno di spendere grosse cifre per assoldare una squadra di 007. Basta iniziare ad analizzare la SERP! Confronta il tuo sito web con quello dei tuoi concorrenti e analizza quali sono le loro strategie di posizionamento online.

Prima però è necessario chiarire una cosa: l’analisi della concorrenza è senza dubbio uno studio che riguarda i tuoi concorrenti, diretti e indiretti. Imprese e aziende che forniscono le tue stesse soluzioni (o molto simili), sia che operino esclusivamente online, offline o in entrambi i mercati.

Confrontare il tuo sito web con la concorrenza: da dove partire

Hai paura che sia troppo complicato? Forse.

Ma in questo articolo ti illustro un’analisi rapida per confrontare il tuo sito web con la concorrenza in 3 step.

Le sfide e le strategie per raggiungere la vetta della SERP sono sempre più complicate e l’analisi della concorrenza è ormai qualcosa di indispensabile per avere successo sul web. Google continua a pubblicare aggiornamenti ai suoi algoritmi per evitare di svelare definitivamente la logica complessa che sta dietro la SEO.

Tuttavia, è ancora possibile utilizzare dei modelli vincenti da applicare alla strategia SEO del tuo sito web (e al marketing complessivo della tua azienda). Uno di questi è proprio confrontare il sito web con la concorrenza. Scoprirai che puoi apprendere tantissime informazioni utili dall’analisi delle pagine dei tuoi competitor.

Il modello che stiamo per vedere ti mostra un’idea di ciò che l’algoritmo ricerca tra i suoi database quando deve calcolare i risultati da restituire per una determinata query di ricerca. A livello elementare, un sito web può essere suddiviso in tre categorie di analisi:

  1. Tecnologia
  2. Contenuto
  3. Backlink

Ecco tre modi per confrontare il tuo sito con quello dei competitor per capire dove potresti migliorare la SEO delle tue pagine. E ottenere un posizionamento migliore.

1. Analizza la tecnologia web dei competitor

L’obiettivo di ogni webmaster è quello di costruire un sito ben strutturato, veloce, facile da navigare e ottimizzato per la scansione dei crawler dei motori di ricerca.

Sul web esistono svariati strumenti che ti aiutano a verificare con quali tipi di tecnologia è stato creato un sito web. Se la tua azienda o il tuo brand sta progettando un nuovo sito, o sta lavorando per il suo restyling, vale la pena dare un’occhiata a quanto ha già sviluppato la concorrenza. Applicazioni gratuite come BuiltWith o Wappalyzer forniscono una serie di informazioni tecniche e dati su:

  • Analytics e tracciamento
  • Widget installati
  • Sezione e-commerce
  • Framework
  • CDN
  • Metodi di pagamento
  • CMS di sviluppo e tema WordPress
  • Librerie e funzioni JavaScript
  • Pubblicità, ADV e A/B testing
  • Link verificati
  • Certificati SSL
  • Il fornitore del servizio di hosting
  • Sistemi operativi e nome del server
  • Provider di hosting email
  • Tecniche di syndication.
  • Registrazione webmaster
Confrontare il tuo sito web con la concorrenza estratto BuiltWith Lapenna del web

Uno screenshot dalla pagina di analisi di www.builtwith.com

Comprendere l’architettura ti permette di confrontare il tuo sito web con la concorrenza e definire la gerarchia delle pagine tra URL madre e figlio. In questo modo puoi scoprire un potenziale divario navigazionale di prodotti o contenuti.

In questo caso è utile tracciare una mappa di navigazione del sito per l’analisi della concorrenza. Per farlo, sono disponibili diversi strumenti, sia base che professionali – come Screaming Frog. Ma se cerchi un tool gratuito e rapido da usare, puoi provare Xenu Link Sleuth: un software che analizza un sito Internet per trovare link non funzionanti.

Puoi anche verificare i punteggi Core Web Vitals.

Google ormai richiede molto più della semplice velocità di caricamento della pagina come fattore di ranking. I Core Web Vitals si sono aggiunti ai fattori di ranking SEO già esistenti. Questi punteggi forniscono un prospetto sugli standard di qualità essenziali per tutti i siti web che vogliono offrire un’esperienza utente accettabile.

2. Osserva i contenuti pubblicati sul sito web della concorrenza

Per confrontare il tuo sito web con la concorrenza dal punto di vista del content marketing, non puoi che iniziare dalle parole chiave organiche.

Sviluppare una corretta strategia di keyword è ancora importante per la SEO. È molto probabile che i tuoi competitor abbiano già investito molto tempo in un ambizioso piano di ottimizzazione per parole chiave di settore.

Oltre che scoprire su quali keyword sta puntando la tua concorrenza, puoi sfruttare questa analisi per portare traffico al tuo sito web. Per approfondire lo studio delle parole chiave devi affidarti a strumenti SEO professionali che ti permettono di estrapolare le keyword più utilizzate dai siti web concorrenti.

Questi strumenti hanno un ampio database interno con classifiche basate su ricerche online e parole chiave. Ma soprattutto, rendono facile determinare quali query, key phrase e parole chiave indirizzano il traffico verso il sito. Di conseguenza, il loro potenziale per il posizionamento.

Se non disponi di un tool SEO professionale, una tecnica gratuita che puoi utilizzare è quella della scansione manuale delle pagine web per una specifica SERP.

  1. Scansiona la SERP elaborata da Google per una keyword di settore
  2. Clicca sui primi risultati organici
  3. Naviga le pagine e (attraverso i meta tag) cerca di capire su quali parole strategiche si focalizza la pagina

Prova a rispondere a queste domande:

Quali opportunità sta lasciando sul piatto questa pagina?
Come posso affrontare lo stesso argomento ma con informazioni migliori?
Posso trattare la tematica da un punto di vista innovativo?

Da questi semplici ragionamenti dipende il successo dei tuoi contenuti su quelli dei siti web concorrenti. Creare e pubblicare una pagina dai contenuti migliori ti permette di superare i tuoi rivali negli affari.

Confrontare il tuo sito web con la concorrenza ispezione codice sorgente Lapenna del web

Quando non hai a disposizione SEO tool professionali, puoi confrontare il tuo sito web con quello della concorrenza con l’analisi manuale del codice sorgente della pagina.

3. Verifica i backlink dei competitor

Un tempo i professionisti della SEO trascorrevano ore e ore ad analizzare ogni singolo backlink di un sito web concorrente per provare a neutralizzare il vantaggio generato dal collegamento web. Tutto a mano!

Dal 2012 le cose sono cambiate, per due motivi.

Prima di tutto, con l’introduzione di Google Penguin, alcuni backlink che non avevano impatto sul posizionamento di una pagina web hanno iniziato improvvisamente ad assumere valore. Negativo. Tutti quei collegamenti spazzatura acquisiti attraverso l’acquisto selvaggio di backlink sono diventati dannosi e hanno provocato penalizzazioni e declassamenti.

In secondo luogo, la diffusione dei tool SEO per l’estrazione automatica dei backlink ha semplificato notevolmente le operazioni di estrazione e valutazione dei backlink per confrontare il tuo sito web con la concorrenza.

A circa 5 anni dal rilascio di Penguin 4.0, Google è diventato più indulgente nei confronti dei link in ingresso. L’algoritmo è ora focalizzato sulle pagine specifiche a cui puntano i link tossici, piuttosto che sull’intero sito web. Questo non significa automaticamente che l’estrazione dei backlink della concorrenza sia tempo perso per la tua analisi dei competitor.

Tutt’altro! Significa che devi associare ragionamenti più complessi a quelli che a prima vista possono sembrare backlink inutili. Un sito web concorrente potrebbe aver iniziato una collaborazione importante con un partner specifico e l’analisi dei link è esattamente l’indizio che devi tramutare in prova concreta.

Confrontare il tuo sito web con la concorrenza: perché è importante?

Architettura, contenuti e backlink sono fattore essenziali che continueranno a costituire la spina dorsale del posizionamento su Google ancora per molto tempo. Per un marketer o un responsabile che si occupa di strategia è importante capire cosa ci si trova davanti quando si naviga il sito web della concorrenza.

Qual è il potenziale di business che racchiude?
Quali sono le attività di marketing e di promozione che conduce?
Quali effetti potrebbero generare?

Rispondere a queste domande ti aiuta a neutralizzare qualsiasi vantaggio competitivo che la concorrenza sta generando con il sito web. Senza dubbio un passo importante nello sviluppo di una campagna di marketing rivolta all’ottimizzazione del sito web.

Ma ricorda una cosa: il principale concorrente della tua azienda (o della tua attività), resta sempre e solo la tua azienda (o la tua attività).

Crediti immagine: pexels.com.

Nicola Onida

Nicola Onida

Appassionato di comunicazione e marketing digitale. Aiuto aziende e professionisti a raggiungere la visibilità online. Mi trovi su www.facilewebmarketing.com

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