Sentiment Analysis: come studiare e migliorare la percezione del tuo brand

Alice Zanfardino
16 Dicembre 2024
Articoli
Sentiment Analysis effettuata con il pc

La Sentiment Analysis (detta anche Opinion Mining) prevede la classificazione delle opinioni espresse nel web in merito a determinati prodotti o servizi. In particolare viene valutato il linguaggio adottato dagli utenti attraverso una precisa analisi computazionale, è uno strumento fondamentale per comprendere le opinioni, le emozioni e le percezioni espresse dalle persone nei confronti di un brand, un prodotto o un servizio.

Sebbene sia spesso associato alla valutazione dei commenti espressi sui social media, questo studio è utile per esaminare tantissime altre tipologie di contenuti, come le recensioni, gli articoli di blog, i comunicati stampa ecc.
Saper utilizzare in modo strategico ed efficace questo strumento fa parte dei servizi offerti da un’agenzia di content marketing.

Cos’è la Sentiment Analysis, l’analisi preziosa della tua Brand Reputation

La Sentiment Analysis è un’analisi di calcolo riguardante opinioni espresse dagli utenti nei contenuti online relativamente a un prodotto, un servizio, un brand o un evento. Questo approfondimento permette di comprendere la natura delle interazioni nel web in un certo arco temporale.

L’analisi del sentiment è un processo che utilizza tecniche di intelligenza artificiale e Natural Language Processing (NLP) per identificare e classificare il tono emotivo dietro un testo. Questa analisi può determinare se il sentimento espresso è positivo, negativo o neutro. È particolarmente utile per esaminare recensioni, commenti sui social media, feedback dei clienti e molto altro.

Ad esempio, un commento come “Amo il servizio clienti di questa azienda!” sarà classificato come positivo, mentre “Non risponderò mai più alle loro email” sarà considerato negativo.

Gli elementi che emergono da questa analisi sono:

      • Oggetto: il tema di cui si parla;
      • Polarità: se l’opinione è positiva o negativa;
      • Opinion holder: la persona o entità che ha espresso il suo giudizio.

In questo modo, l’Opinion Mining permette di scoprire la brand perception grazie agli scambi di interazioni online.

Metodi di analisi

Esistono diverse tipologie di approcci, legate soprattutto alla tipologia di dati esaminati:

      • rilevamento delle keyword: attraverso il riconoscimento di alcune parole che esprimono emozioni, è possibile classificare i contenuti in categorie legate ai sentimenti come triste, felice, preoccupato, stufo.

Il limite di questo processo è che nel registrare la tipologia di commenti, i tantissimi tool a disposizione non sono in grado di comprendere concetti emotivi complessi. Facciamo l’esempio dell’ironia. Una frase come: “Non ho ancora ricevuto una risposta da parte dell’assistenza, meraviglioso!” potrebbe essere interpretata con accezione positiva, pertanto in alcuni casi l’attendibilità è piuttosto limitata.

      • Affinità lessicale: oltre alle parole chiave, vengono presi in considerazione alcuni termini che risultano collegati ad alcuni sentimenti. Sicuramente questa metodologia è molto più precisa rispetto alla precedente.
      • Metodi statistici: una scansione precisa e puntuale del testo basata sull’apprendimento automatico analizza le relazioni di dipendenza grammaticale tra le parole. Il machine learning richiede del tempo per realizzare dei modelli in grado di associare i commenti alle polarità.

La regola generale è che più sono i dati disponibili, maggiore è la possibilità che la Sentiment Analysis sia accurata perché avrà preso in considerazione molteplici termini.

L’importanza della Sentiment Analysis nel Business

Settori di applicazione

La sentiment analysis trova applicazione in numerosi settori, tra cui:

  • E-commerce: Analisi delle recensioni dei prodotti per identificare tendenze e problematiche.
  • Media e intrattenimento: Valutazione delle reazioni del pubblico a film, serie TV o eventi sportivi.
  • Finanza: Monitoraggio delle opinioni sui mercati azionari o sulle performance aziendali.
  • Sanità: Comprensione del sentiment dei pazienti verso servizi o trattamenti medici.

Ad esempio, una banca può utilizzare l’analisi del sentiment per monitorare i commenti dei clienti sui tassi di interesse o sui nuovi prodotti finanziari.

Vantaggi e applicazioni della Sentiment Analysis per i tuoi prodotti o servizi

L’obiettivo principale della Sentiment Analysis è quello di comprendere la percezione di un brand per valutarne i punti di forza e di debolezza in generale oppure in merito a specifici prodotti o servizi.

Questa attività aiuta moltissimo a lavorare sull’immagine di un’azienda, ma anche a comprendere come migliorare concretamente la sua offerta in base ai commenti ricevuti.
Da non sottovalutare anche la grande opportunità di evitare o eventualmente gestire in modo proattivo eventuali crisi di reputation management. Spesso se un brand si inserisce in conversazioni in cui i clienti si lamentano di un disservizio, dimostrando disponibilità e apertura al dialogo, appare affidabile e trasparente.

Ancora, attraverso il monitoraggio in tempo reale dei topic che emergono sul web, è possibile estrapolare le reazioni degli utenti in merito all’argomento e intervenire con eventuali campagne di Real Time Marketing.

La Sentiment Analysis viene adottata frequentemente nell’ambito della comunicazione politica, soprattutto durante le campagne elettorali per tenere monitorate le conversazioni riguardanti i vari partiti o candidati.

Vediamo ora nel dettaglio quali sono i vantaggi di questa analisi e cosa ti consente di fare.

1. Analizzare la reputazione online del tuo brand o della tua offerta

Spesso possono crearsi situazioni in cui anche un solo cliente insoddisfatto può scatenare vere e proprie discussioni sul web facendo emergere un malcontento generale in rete.

Spesso, infatti, da un singolo commento può scaturire una vera e propria crociata contro un brand, dando vita, a catena, a una serie di commenti negativi sui tuoi prodotti e servizi.
Come detto in precedenza, dimostrarsi disponibile ad ascoltare i feedback degli utenti e a impegnarsi per migliorare la tua offerta può migliorare la percezione del marchio non solo da parte dei tuoi clienti effettivi, ma anche di quelli potenziali che osservano il tuo comportamento online.

2. Comprendere se particolari segmenti di clienti rivestono un ruolo di particolare importanza nella definizione della tua brand identity online

Soprattutto se abbinato a dati demografici e in generale ad altre informazioni di carattere quantitativo, è possibile segmentare la base di clienti in base ai loro sentimenti. Questo può essere estremamente utile se si vuole identificare, per esempio, chi ha un atteggiamento notevolmente positivo nei confronti del tuo brand. Tali individui, infatti, potrebbero essere fonte di preziosi user generated content e diventare veri e propri ambassador del tuo brand.

3. Tenere traccia di come un cambiamento in un prodotto o servizio influisce sul modo in cui i clienti percepiscono il tuo brand

Può capitare che il cambiamento di un singolo elemento della tua offerta, oppure l’introduzione di uno specifico elemento di comunicazione, determini anche un cambiamento da parte dei clienti nella percezione del tuo brand.

Alcuni elementi che potrebbero innescare una reazione, positiva o negativa, da parte degli utenti, sono:

      • una campagna di Marketing;
      • un comunicato stampa;
      • la modifica del prezzo di un prodotto o servizio;
      • una trasformazione dell’interfaccia del tuo sito web o della tua app e di alcune sue funzionalità.

Comprendere la reazione degli utenti in queste situazioni ti permette di studiare in tempo reale dove aggiustare il tiro o cosa implementare ulteriormente.

4. Misurare il ROI (ritorno sugli investimenti) delle campagne di Social Media Marketing

La Sentiment Analysis ti permette di tenere traccia di tutte le opinioni sul tuo brand sui Social Media e di ottenere una chiara visione d’insieme sul tono delle conversazioni. I vari commenti e le interazioni  ottenuti dalle tue campagne, infatti, riflettono la percezione degli utenti dei tuoi contenuti e di conseguenza dei tuoi prodotti o servizi. Comprendere cosa e come lo dicono, può aiutarti a valutare il successo della tua strategie sulle piattaforme in cui sei presente.

Come Funziona la Sentiment Analysis

Approcci e metodologie principali

La sentiment analysis si basa su due approcci principali:

  • Basata su regole: Utilizza parole chiave e lessici predefiniti per identificare il tono del testo.
  • Basata su machine learning: Modelli di apprendimento automatico che analizzano grandi quantità di dati per imparare a classificare il sentimento.

Ad esempio, un approccio basato su regole potrebbe identificare parole come “eccellente” o “terribile” per classificare un commento, mentre un modello di machine learning analizzerebbe il contesto per una classificazione più precisa.

Natural Language Processing (NLP)

Il Natural Language Processing (NLP) è una tecnologia chiave per la sentiment analysis. Utilizza algoritmi avanzati per analizzare il linguaggio umano e identificare:

  • Tono e polarità.
  • Emozioni espresse.
  • Contesto semantico.

Ad esempio, un sistema NLP potrebbe distinguere tra “Questo prodotto non è affatto male” (positivo) e “Non è un prodotto eccellente” (negativo).

Quali elementi considerare per la Sentiment Analysis e come leggerli

Come vedremo, i tool a disposizione per effettuare questo tipo di studio sono davvero tanti e permettono di effettuare analisi precise e sofisticate. Tuttavia, i dati provengono da piattaforme differenti (social media, blog, siti di notizie ecc.) e in “formati” diversi (possono essere recensioni, commenti, articoli e molto altro).

Pertanto, è importante definire alcuni elementi di riferimento, in maniera tale da stabilire quali aspetti devono emergere per un’analisi approfondita e soddisfacente, indipendentemente dalla fonte.

Il software deve essere in grado di leggere e considerare queste caratteristiche:

      • Tono di voce: può sembrare scontato, ma capire il registro di un utente è già un ottimo punto di partenza per comprendere la percezione di un prodotto o servizio da parte di questo. Un tono amichevole presuppone infatti un giudizio positivo, mentre uno aggressivo generalmente è sintomo di un giudizio negativo. Il software però, come abbiamo anticipato, può confondersi laddove vi siano dei commenti ambigui, soprattutto ironici.
      • Emotività: si tratta di un elemento comprensibile dallo studio di come vengono espresse le proposizioni. Devi dunque osservare la punteggiatura, gli aggettivi utilizzati, le emoticon.
      • Intensità: devi prendere in considerazione anche questo aspetto, in quanto può esserci un commento estremamente intenso e appassionato (sia in positivo che in negativo), oppure uno quasi disinteressato.
      • Rilevanza: il commento va valutato nel contesto dell’argomento principale. Se si tratta di una frase assolutamente fuori luogo e incoerente rispetto al tema oggetto di analisi, il suo peso sarà pressoché nullo.

Tipologie di Analisi del Sentiment

Analisi delle emozioni

Questo tipo di analisi identifica emozioni specifiche come gioia, rabbia, tristezza o sorpresa. Ad esempio, “Sono entusiasta del nuovo aggiornamento” verrebbe classificato come emozione positiva di entusiasmo.

Analisi della polarità

L’analisi della polarità classifica il testo come positivo, negativo o neutro. Ad esempio, “Il servizio è stato pessimo” sarebbe negativo, mentre “È stato un buon affare” sarebbe positivo.

Analisi delle caratteristiche

Questa analisi si concentra su aspetti specifici del prodotto o servizio. Ad esempio, “La fotocamera del telefono è incredibile, ma la batteria dura poco” fornisce sentimenti opposti su caratteristiche diverse.

Analisi multilingua

La sentiment analysis multilingua analizza testi in diverse lingue, utile per aziende globali. Ad esempio, una recensione in spagnolo come “Me encanta este producto” sarebbe identificata come positiva.

I tool per effettuare l’analisi

Vediamo ora alcuni strumenti più diffusi e comodi per condurre una Sentiment Analysis con i fiocchi!

    • Talkwalker: è una celeberrima piattaforma di social listening che racchiude hashtag tracking, brand listening, competitive analysis e image recognition in un unico tool. Ti aiuta inoltre a trovare i giusti influencer che possono dare maggiore visibilità ai tuoi contenuti. Per cominciare, puoi iniziare provando una demo gratuita.
    • Meltwater: restituisce una valutazione dei commenti presi in analisi e ti indica la reputazione del tuo brand.
    • Google Alert: per monitorare tendenze, influencer e competitor e ottenere aggiornamenti via email sugli ultimi risultati di Google puoi servirti di questo tool semplicissimo.
    • People Browser: ti permette di confrontare il volume delle mention prima, durante e dopo specifiche campagne di marketing. Dopo averti segnalato tutte le menzioni sui temi di tuoi interesse, effettua un’analisi del sentiment.
    • Sentiment Analyzer: è uno strumento di analisi della linguistica computazionale che identificare il sentiment dietro un contenuto testuale.
    • Google Analytics: ti è utile soprattutto per estrapolare dati sui tuoi visitatori e capire quali sono i loro comportamenti online.
    • TweetStats: inserendo il tuo nickname di Twitter, puoi utilizzare questo strumento gratuito per rappresentare graficamente le statistiche dell’account.
    • Hootsuite: ne abbiamo già parlato nel nostro articolo dedicato al piano editoriale. Questo strumento analizza automaticamente tutti i siti di notizie, le piattaforme social media, i forum e i blog per rilevare insights come storie, trend e sentiment.
    • Social Mention: è una piattaforma di ricerca in tempo reale molto semplice e intuitiva che monitora oltre 100 piattaforme social, ma anche siti di notizie e blog. Funziona inoltre come aggregatore di contenuti generati dagli utenti, per capire cosa dicono sulla tua azienda.
    • Social Searcher: è un motore di ricerca in tempo reale per Facebook e Twitter. Permette di selezionare filtri come il tipo di post e il sentiment, indicato con un colore. La versione gratuita permette di effettuare più di 100 ricerche giornaliere.
    • MonkeyLearn esamina le espressioni testuali degli utenti per fare sentiment analysis valutando le loro opinioni (positive, negative o neutrali) in merito ai prodotti/servizi della tua azienda.

Soluzioni enterprise

  • IBM Watson: Ideale per analisi avanzate con un’ampia gamma di funzionalità di NLP.
  • Clarabridge: Focalizzato sull’analisi del sentiment per migliorare la customer experience.

Plugin e estensioni

  • Sentiment Analysis Tool for Excel: Perfetto per analizzare dataset direttamente in fogli di calcolo.
  • Hootsuite Insights: Monitoraggio del sentiment sui social media.

Come fare l’Analisi del Sentiment: guida step by step

Raccolta dei dati

Identifica le fonti di dati pertinenti, come social media, recensioni o sondaggi. È importante diversificare le fonti per ottenere una visione più completa. Ad esempio, puoi estrarre commenti da piattaforme come Twitter e Instagram, recensioni da portali come Trustpilot o Google Business Profile e dati qualitativi dai sondaggi inviati ai clienti.

Pulizia e preparazione del dataset

Scegli se utilizzare un approccio basato su regole, machine learning o una combinazione di entrambi. Un metodo basato su regole è ideale per analisi semplici e immediate, come rilevare la polarità di parole chiave specifiche (“eccellente”, “scarso”). Per analisi più complesse, un modello di machine learning addestrato su dataset simili può fornire una maggiore accuratezza, identificando anche il contesto. Ad esempio, uno strumento AI può distinguere tra “il design è eccellente” e “il supporto clienti è scarso”.

Scelta del metodo di analisi

Scegli se utilizzare un approccio basato su regole, machine learning o una combinazione di entrambi. Un metodo basato su regole è ideale per analisi semplici e immediate, come rilevare la polarità di parole chiave specifiche (“eccellente”, “scarso”). Per analisi più complesse, un modello di machine learning addestrato su dataset simili può fornire una maggiore accuratezza, identificando anche il contesto. Ad esempio, uno strumento AI può distinguere tra “il design è eccellente” e “il supporto clienti è scarso”.

Interpretazione dei risultati

Analizza i dati per identificare trend e azioni da intraprendere. Ad esempio, se noti un aumento di feedback negativi su un prodotto, potresti considerare un aggiornamento o un intervento rapido per risolvere i problemi. Se invece i commenti positivi si concentrano su un particolare servizio, potresti decidere di investire ulteriormente in quella direzione. Inoltre, puoi presentare i risultati in dashboard visuali utilizzando strumenti come Tableau o Power BI per rendere più chiara la comunicazione dei dati agli stakeholder aziendali.

Azioni correttive basate sui risultati

Dopo aver interpretato i dati, il passo successivo è implementare azioni mirate. Ad esempio:

  • Se i clienti lamentano ritardi nelle spedizioni, potresti rivedere la logistica o introdurre opzioni di tracking più precise.
  • Se emerge entusiasmo per una specifica funzione di un prodotto, puoi promuoverla ulteriormente in campagne pubblicitarie o nei tuoi canali di comunicazione.
  • Per feedback neutri o ambigui, valuta di contattare direttamente i clienti per approfondire la loro esperienza.

Con questo approccio strutturato, l’analisi del sentiment diventa uno strumento proattivo per migliorare l’esperienza del cliente e ottenere un vantaggio competitivo.

L’analisi del sentiment è una risorsa potente per aziende e organizzazioni che vogliono comprendere meglio il proprio pubblico e prendere decisioni strategiche informate.
Con i giusti strumenti e metodologie, è possibile trasformare dati testuali in insight utili per migliorare prodotti, servizi e campagne di marketing.
Ad esempio, un’azienda che vende prodotti di consumo può analizzare i commenti dei clienti per identificare le preferenze sui nuovi gusti o formati, ottimizzando così il proprio portafoglio prodotti.
Allo stesso modo, un’organizzazione non profit può monitorare il sentiment attorno alle sue campagne di sensibilizzazione per capire se i messaggi trasmessi stanno raggiungendo l’obiettivo prefissato. Questa capacità di adattarsi rapidamente alle esigenze dei consumatori e alle dinamiche di mercato rende l’analisi del sentiment un vantaggio competitivo indispensabile in qualsiasi settore.

Alice Zanfardino