SEO per Food Blogger, ovvero la differenza tra gestire un sito di ricette e generare traffico web con un food blog di successo.

Da quando collaboro con diversi food blogger per la manutenzione e il supporto dei loro siti web, ho sviluppato una particolare sensibilità per quelle che sono le basi della SEO (Search Engine Optimization) per siti web di ricette e di cucina.

Ho imparato diverse cose sull’ottimizzazione per i motori di ricerca da applicare ai post e al contenuto delle ricette pubblicate per ottenere maggiore visibilità online.

Prima di tutto, la SEO per Food Blogger è un mondo a parte. Le tecniche per ottenere risultati non sono esattamente le stesse che si applicano a un blog di marketing, di fitness o di consulenza finanziaria. La SEO per food blogger è un caso particolare e ti voglio svelare alcune tecniche che ti aiutano a migliorare il traffico organico.

Prima di partire, c’è una cosa che ripeto a tutti quelli che mi chiedono quanto è utile la SEO per crescere online. Anche fare SEO per food blogger è solo un processo. Non è la soluzione istantanea a contenuti scadenti o di scarsa qualità.

Perciò questa guida ti aiuta a conoscere e applicare alcune attività per assicurarti che i motori di ricerca adorino il tuo blog di cucina e che ogni pagina del tuo food blog raggiunga il suo pieno potenziale.

1. SEO per Food Blogger: Crea ricette long-form

Fai il possibile per scrivere post sul tuo blog di ricette che raggiungano almeno 800-1200 parole. So già che hai sentito dire che i contenuti lunghi annoiano e non funzionano. Questo non vale per la SEO per Food Blogger!

Non è solo questione di tendenze, scrivere la storia che c’è dietro la tua ricetta ti permette di fare un po’ di narrazione, aggiungere un tocco di colore alla tua ricetta. Non c’è niente di sbagliato in questo. Anzi, è un ottima tecnica per aggiungere testo SEO alla ricetta.

Chi dice che i blog post in formato lungo annoiano semplicemente non ha mai conosciuto i risultati strabilianti che la SEO può portare con questo tipo di contenuto. Magari non ha tempo per scrivere e creare ricette long-form. Tanto meglio per te!.

Tieni presente che quando pubblichi una semplice ricetta, uguale ad altre mille sul web, è molto probabile che nessuno la veda. Se invece aggiungi contesto e vita a un articolo del tuo food blog, è molto più probabile che Google capisca di cosa si tratta e a chi ti stai rivolgendo.

2. Parole chiave a coda lunga e SEO per Food Blogger

Supponiamo che qualcuno stia cercando un modo per assumere meno zucchero ma voglia comunque mangiare una deliziosa torta al cioccolato. Forse non esiste la soluzione perfetta per questo caso ma potresti riuscire a far conoscere a queste persone la tua “keto” torta al cioccolato! Una ricetta ispirata alla cucina di tua nonna ma che rispetta la dieta.

In che modo le persone potrebbero trovare la tua ricetta?

Possono cercare “torta al cioccolato senza zucchero” o “torta della nonna senza zucchero”. In realtà è così che le persone cercano, specialmente quando si tratta di ricerca vocale.

Queste ricerche includono le così dette long-tail keyword e abbiamo approfondito la loro potenzialità in un articolo dedicato.

SEO per Food Blogger long tail keyword per ricette di cucina Lapenna del Web

3. SEO per Food Blogger e ricerca vocale

La SEO per Food Blogger non deve ignorare la ricerca vocale.

Grazie alla diffusione di smartphone, dispositivi e assistenti vocali, la ricerca vocale sta rapidamente diventando uno dei principali metodi con cui le persone cercano risposte online. Se le tue ricette non sono ottimizzate per la ricerca a voce, stai rinunciando a una fetta importante del traffico da Google.

I risultati della ricerca vocale sono brevi messaggi recuperati da porzioni di testo. Quindi ha senso progettare risposte brevi e rapide alle domande rilevanti.

Ma se scrivo frasi brevi e dirette, chi è che leggerà tutta la mia ricetta completa?

La tua domanda è lecita e non hai tutti i torti. Il trucco è scrivere porzioni di testo breve nei punti in cui serve e usare frasi di tipo narrativo lì dove non è necessario fornire informazioni tecniche precise (e che sceglierebbe Google per la ricerca vocale).

Inoltre, se rispondi in modo diretto e preciso alle domande che riguardano la tua ricetta, rinforzerai la fiducia che Google ripone nel tuo articolo. Questo ti permetterà di avere una spinta in più da parte dell’algoritmo per apparire più in alto nei risultati di ricerca per le parole chiave principali.

Come sapere se le tue ricette e i tuoi post sul blog vengono trovati per la ricerca vocale?

Il modo più semplice è utilizzare Google Search Console. Vai su Prestazioni > Risultati di ricerca, filtra per ricerca Mobile nella categoria dei dispositivi.

Questo ti mostrerà quante query il tuo sito web ha ricevuto da smartphone. Ovviamente, non tutti effettuano ricerche utilizzando la voce sui dispositivi mobili, ma finché Google non permetterà di verificare anche il “traffico di ricerca vocale”, questo è il massimo a nostra disposizione.

4. Progetta le tue ricette con strategia

Supponiamo che tu abbia un’ottima ricetta per le torte alla crema e sai che le persone pagherebbero per leggerla. Ma immaginiamo che purtroppo nessuno legga mai questa ricetta perché si trova a pagina 5 dei risultati di ricerca per la tua parola chiave.

Come spingere la tua pagina nei primi risultati di ricerca?

La risposta immediata è quella di migliorare il SEO on-page dell’articolo della ricetta. Come si migliora la SEO on-page? Analizzando i tuoi concorrenti per capire che tipo di linguaggio, keyword e struttura hanno utilizzato nel loro food blog. E migliorare così i tuoi contenuti.

Utilizza un keyword tool gratuito per scoprire quali sono le parole chiave migliori su cui concentrarti, controlla i primi 10 risultati per la tua parola chiave. Supponiamo che tu stia cercando di posizionarti per “ricetta della torta alla crema al limone”.

Ciò che devi fare è scoprire le parole e le frasi utilizzate dai risultati migliori e vedere se ci sono somiglianze tra loro. Controlla le intestazioni e i tag title. Esamina gli alt tag delle immagini.

In alternativa, puoi utilizzare un SEO tool che scansioni la SERP e le singole pagine posizionate al posto tuo. La logica di Google è sempre quella di accontentare il lettore prima di tutto. Perciò mette al primo posto le pagine che i suoi clienti (gli utenti del motore di ricerca) apprezzano di più. Se crei il contenuto della tua ricetta in modo da essere più in linea con ciò che Google si aspetta, puoi migliorare il tuo posizionamento.

Naturalmente, se il tuo sito web non è costruito su un dominio forte (puoi verificarlo qui) o se sei solo all’inizio, potrebbe essere meglio non perdere troppo tempo con parole chiave difficili da conquistare. Trova argomenti e query di ricerca più semplici per arrivare in cima.

5. L’importanza dei Dati strutturai nella SEO per Food Blogger

Cosa sono i dati strutturati? Sono un modo per organizzare il testo e il layout della tua ricetta in modo che Google comprenda tutte le sue funzionalità.

Componenti come:

  • indicazioni stradali
  • ingredienti e quantità
  • informazioni nutrizionali
  • video e immagini

aiutano i motori di ricerca a comprendere meglio i tuoi contenuti. Più è facile per i motori di ricerca leggere i tuoi contenuti, più tempo dedicheranno alla loro scansione, migliore sarà il tuo posizionamento.

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I dati strutturati possono sembrare un aspetto noioso e complicato della SEO per Food Blogger. Ma oggi è diventato piuttosto facile aggiungerli ai tuoi contenuti. Non hai più scuse per non averli.

Da dove iniziare?

Il metodo classico è quello di inserire manualmente il codice per ogni pagina del sito web che contiene informazioni utili da trasformare in dati strutturati. Questo è anche il modo più pulito per farlo, ma richiede tempo. Se puoi contare sul supporto di un web developer, questo è un lavoro per lui.

Se non vuoi sporcarti le mani con il codice è meglio utilizzare uno strumento che aggiunge i dati strutturati ai tuoi contenuti. Ci sono molti modi per farlo e può diventare piuttosto confuso, ma un buon plugin WordPress ti aiuterà nel lavoro.

Utilizza lo strumento di test dei dati strutturati di Google per vedere se il tuo post, ricetta o sito web è conforme agli standard e alle migliori pratiche.

Un plug-in come WP Schema si installa facilmente in WordPress e ti consente di specificare quali parti del tuo sito devono essere contrassegnate con dati strutturati. Quello che ottieni sono ricette di bell’aspetto sulla SERP Google che invogliano le persone a fare clic sul tuo sito web.

6. Aumenta l’esposizione delle tue ricette con i video

Il video è un ottimo supporto alla SEO per Food Blogger. Se vuoi stare al passo con i tempi e ottenere maggiore esposizione mediatica, associa un video ai tuoi articoli di ricette.

Molte persone preferiscono guardare come si cucina un piatto o una ricetta piuttosto che leggerla. Fare SEO per Food Blogger significa anche condividere le istruzioni delle ricette nel miglior modo possibile per l’utente.

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Quindi, per accontentare tutti e, naturalmente, ottenere più traffico, dovresti creare video che si accompagnano alla tua ricetta. Questo non solo manterrà le persone sul tuo sito più a lungo (un ottimo segnale per Google), ma aiuta a ottenere un posizionamento nei risultati dei video su YouTube e sulla ricerca di Google.

7. Usa un plugin per ricette WordPress

Ovviamente questo vale solo per i food blogger che usano WordPress per il proprio sito di ricette. È anche vero che la stragrande maggioranza degli utenti che si occupa di SEO per Food Blog utilizza il Content Management System più popolare al mondo. Non voglio tessere le lodi di questo strumento ma WordPress è perfetto per chi vuole gestire un sito web di ricette e portarlo al successo.

WordPress ospita un’enorme comunità di food blogger al suo interno perciò è un’ottima piattaforma per costruire una buona strategia di ottimizzazione per i motori di ricerca e molti plugin per ricette sono progettati proprio per la SEO per Food Blogger.

Tre dei migliori plugin per ricette per WordPress:

WP Recipe Maker

WP Recipe Maker è lo strumento perfetto per l’ottimizzazione delle ricette. Il plug-in include una serie di impostazioni e opzioni per la gestione dei post di ricette (ma non è necessario utilizzarle tutte). Non devi essere un esperto, il setup di base presenta le tue ricette nel formato consigliato per la SEO delle ricette.

WP Tasty

Creato dai food blogger professionisti di Food Blogger Pro, WP Tasty è un plugin premium che ha unico obiettivo: implementare il miglior formato per l’articolo della tua ricetta in modo che possa essere trovata nella ricerca.

Mediavine Create

Mediavine Create è progettato per il nuovo editor Gutenberg di WordPress. Facile da usare e gratuito al 100%, si configura in poco tempo. Ha una schermata interattiva molto intuitiva e si adatta perfettamente con WordPress.

8. SEO per Food Blogger: ottimizza le tue immagini

I food blogger sanno bene quanto le persone abbiano bisogno di ottime foto e immagini per apprezzare davvero un articolo di ricette ben fatto. Pensa come si sentirebbe il lettore di un food blog se leggesse una ricetta senza vedere come sarà il suo piatto o la sua creazione.
Un po’ come preparare una torta, infornare e poi aprire lo sportello e non trovare niente al suo interno.

Soprattutto, nessuno dedicherà tempo a un post con immagini terribili. Le immagini che compaiono nella Ricerca Google rappresentano il post sul tuo blog: se non sono degne di clic, anche in questo caso ti stai perdendo del traffico.

La ricerca per immagini sta guadagnando sempre più terreno grazie allo smartphone e agli sviluppi dell’intelligenza artificiale applicata ai contenuti immagine. Ecco perché dedicare molta attenzione ai contenuti visuali nella SEO per Food Blogger.

Ecco come farlo in pochi step:

  1. Crea immagini che le persone possono apprezzare e su cui poter cliccare.
  2. Riduci le dimensioni (risoluzione in pixel) e il peso (in kilobyte) delle immagini in modo che vengano caricate più velocemente. Usa un plugin di compressione per ridurre ulteriormente il peso.
  3. Inserisci nomi descrittivi al file, le descrizioni e il tag alt. Un esempio di cosa non devi pubblicare è un’immagine  nominata come IMG_003.jpg.
  4. Crea immagini che le persone condivideranno e facilita la loro condivisione (ad esempio il plugin Pin It di Pinterest è un ottimo modo per farlo)

Naturalmente, la SEO per Food Blogger non è tutta qui. Potremmo andare avanti per ore e ore soffermandoci su aspetti tecnici e di contenuto che permettono ad un sito web di ricette di rankare nei primi posti dei motori di ricerca. Se hai domande sulla SEO per food blogger o su come produrre contenuti SEO-friendly per il tuo sito web, contattaci.

Crediti immagine: pexel.com.

Nicola Onida

Nicola Onida

Appassionato di comunicazione e marketing digitale. Aiuto aziende e professionisti a raggiungere la visibilità online. Mi trovi su www.facilewebmarketing.com

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