Quale meta title pensi che abbia maggiori probabilità di ottenere migliori risultati della classifica di Google e di traffico?

  1. Mantieni i tuoi titoli brevi
  2. Scrivi titoli lunghi perché Google potrebbe utilizzare tutte le parole per il ranking. In effetti, Google riscriverà semplicemente i titoli più lunghi, quindi non importa

La risposta non è semplice. Non solo i titoli sono un fattore di ranking confermato, ma influenzano anche il numero di persone che fanno clic sui risultati web nella ricerca di Google.

In questo articolo analizzeremo come la lunghezza del meta title influisca sull’efficacia complessiva del titolo. In particolare:

  1. Quanto del tuo titolo verrà visualizzato da Google?
  2. Qual è la lunghezza del titolo che Google indicizzerà e utilizzerà ai fini del ranking?
  3. Con quale frequenza Google riscriverà i tuoi titoli in base alla lunghezza?
  4. E, soprattutto, la lunghezza del titolo ha un impatto sulle classifiche e sul traffico?

Inoltre, illustreremo 4 best practice da seguire, in base alle circostanze, per la lunghezza del titolo.

Quanto del tuo meta title verrà visualizzato da Google?

Si è scritto molto sul limite di Google nella visualizzazione dei titoli. La risposta più comune che troverai su internet è che il limite di visualizzazione di Google da desktop è 600 pixel, che in genere equivale a circa 50-60 caratteri.

Ma la linea guida di 600 pixel può essere fuorviante per molte ragioni:

  • Oltre il 60% del traffico di ricerca di Google è mobile e non desktop
  • La ricerca da mobile ha titoli di lunghezza maggiore e più varia, a seconda del dispositivo dell’utente
  • Anche su desktop, il limite di visualizzazione non è sempre di 650 pixel
  • Google modifica questo limite con una certa frequenza

Pur non conoscendo l’esatto limite massimo, Google, su diversi dispositivi, è riuscito a visualizzare titoli lunghi fino a 1.000 pixel.

Il problema nasce quando i titoli superano il limite di visualizzazione del dispositivo dell’utente, Google mostrerà solo una parte del titolo per adattarlo.

Quindi, anche se l’evidenza suggerisce che il limite di 600 pixel è in qualche modo arbitrario, c’è un motivo molto valido per mantenere i tuoi titoli al di sotto di questo limite: aiuta a garantire che Google non troncherà il tuo titolo con i puntini di sospensione…

Best practice n. 1: mantenere il titolo al di sotto di 600 pixel è il modo migliore per garantire che Google visualizzi l’intero titolo. In effetti, questa è la pratica numero uno per impedire a Google di riscrivere i tag title.

Qual è la lunghezza del meta title che Google indicizzerà e utilizzerà ai fini del ranking?

Prima cosa: Google non stabilisce alcun limite alla lunghezza del titolo. In realtà, dicono di avere un limite, ma è molto, molto grande.

In effetti, alcuni esperimenti hanno dimostrato che Google indicizza i titoli di oltre 1000 caratteri.

Questo è importante perché sappiamo che Google utilizza le keyword presenti nel tag title per il ranking. Ciò significa che, anche se Google non visualizza il titolo esatto nei risultati di ricerca, può comunque utilizzare le parole presenti nel titolo per classificare il vostro sito web.

Questo significa che è meglio aggiungere al titolo altre keyword pertinenti e renderlo in questo modo più lungo?

Non necessariamente.

Nell’ambito della strana scienza dell’elaborazione del linguaggio naturale (NLP), in alcuni casi frammenti di testo più brevi possono essere più facili da capire rispetto a titoli più lunghi, mentre le parole in più possono talvolta aggiungere ambiguità.

Quindi non esiste una regola aurea. Gli esperti SEO hanno anche esaminato in che modo la lunghezza del titolo potrebbe influire sulle classifiche e sul traffico e il risultato è che a Google non non tiene in considerazione questo dato ed elabora qualsiasi titolo lungo, fino a un certo punto

Best practice n. 2: Non esiste una penalizzazione per i tag title lunghi. Infatti, Google indicizzerà le parole chiave del titolo anche se è molto lungo.

In che modo la lunghezza influisce sulla riscrittura di Google?

Se il tuo titolo è troppo lungo, sappiamo che Google lo accorcerà o lo riscriverà per adattarlo ai suoi risultati, spesso mostrando dei puntini di sospensione alla fine, come questi…

Per capire quanto spesso succede e per scoprire se la lunghezza influenza la riscrittura dei titoli in altri modi da parte di Google, ZYPPY ha condotto uno studio su 81.000 tag title nei risultati di ricerca di Google.

I dati hanno rivelato che non solo Google riscrive titoli lunghi il 100% delle volte, ma riscrive anche titoli estremamente brevi con quasi la stessa frequenza.

Google ha riscritto titoli estremamente brevi (quelli lunghi tra 1 e 5 caratteri) oltre il 96% delle volte. In genere lo ha fatto aggiungendo più parole per allungare il titolo.

I tag title di media lunghezza hanno avuto le minori probabilità di essere riscritti da Google. Il motore di ricerca ha riscritto i meta title di lunghezza compresa tra 51 e 55 caratteri solo nel 40% dei casi.

Infine, quasi il 100% delle volte, Google ha riscritto i tag title superiori a 70 caratteri , poiché nessun titolo può superare il limite di 65 caratteri fissato dal motore di ricerca per la visualizzazione su desktop.

Tieni presente che, poiché i limiti di visualizzazione di Google sono più lunghi sui dispositivi mobile, puoi aspettarti che i titoli per i dispositivi mobile vengano riscritti con una frequenza decisamente minore. Infatti, è del tutto plausibile che Google visualizzi titoli completamente diversi su dispositivi mobile e desktop, a volte con significati leggermente diversi.

Best practice n. 3: se vuoi ridurre la possibilità che Google riscriva il tuo titolo, la soluzione migliore è puntare a 51-55 caratteri. Se i tuoi visitatori provengono principalmente da dispositivi mobili, in genere puoi utilizzare titoli più lunghi, ma non più brevi.

La lunghezza del meta title influisce sul traffico?

Tutto questo va bene, ma quello che vogliamo davvero sapere è: la lunghezza del titolo ha un impatto misurabile sul ranking e sul traffico?

Molti SEO specialist hanno dimostrato, attraverso diversi studi, che esiste una chiara e convincente relazione tra lunghezza del titolo e il traffico complessivo.

Sebbene le prove siano convincenti, nessuno degli studi presi in esame, può dimostrare l’effettiva causa ed effetto.

Ad esempio, uno studio di Baclinko su 5 milioni di risultati di Google ha dimostrato che i titoli tra i 15 e i 40 caratteri hanno ottenuto un tasso di clic molto più elevato rispetto ai titoli più lunghi o più corti.

Un CTR più alto per query specifiche non significa necessariamente più traffico in generale, poiché è possibile, in teoria, che titoli più lunghi si classifichino per più query complessive.

Un altro studio condotto dal team di Etsy Engineering ha deciso di esaminare l’impatto della lunghezza del titolo sul traffico complessivo anziché sul CTR. Testando migliaia di pagine utilizzando un rigoroso protocollo scientifico, hanno scoperto che, in generale, le varianti di tag title più brevi hanno ottenuto risultati migliori guadagnando più clic rispetto ai titoli più lunghi.

La loro teoria sul motivo per cui ciò accade è che i titoli più brevi che utilizzano parole chiave mirate tendono ad essere più “strettamente pertinenti” alla query di ricerca dell’utente.

ZYPPY ha anche analizzato un quarto di milione di URL per vedere se era possibile riscontrare una relazione tra la lunghezza del titolo e il traffico complessivo. I risultati hanno mostrato una chiara tendenza:

  • Gli URL con una lunghezza del titolo di circa 55-60 caratteri hanno avuto il traffico più alto
  • I titoli brevi hanno avuto il traffico più basso in assoluto
  • I titoli lunghi hanno avuto più traffico dei titoli brevi, ma non tanto quanto i titoli di media lunghezza

Come spiegato però da ZIPPY, questi dati vanno però presi con le pinze. Questo per diversi motivi:

  1. Sono stati eliminati i valori anomali e si sono concentrati sugli URL nel 75% percentile
  2. Google fornisce miliardi di risultati di ricerca al giorno. Questo significa che, per fare delle previsioni con una certa precisione è necessario prendere in considerazione un campione più ampio di quello analizzato
  3. Non viene mostrato un rapporto causa/effetto. Gli URL con il traffico più elevato sono risultati quelli più comuni. È quindi possibile che gli esperti di marketing stiano ottimizzando di proposito i titoli con queste lunghezze.

Best practice n. 4: Tutti gli studi SEO finora noti mostrano una relazione tra titoli di lunghezza medio-breve e traffico più elevato. Anche se la causa e l’effetto non sono stati chiaramente compresi e la lunghezza ottimale non è chiara al 100%, l’evidenza suggerisce di mantenere i titoli tra i 50-60 caratteri al massimo.

Conclusione

Come abbiamo visto, non esiste una regola aurea per la lunghezza dei meta title, come abbiamo visto, sono diversi i parametri da tenere in considerazione, come ad esempio i dispositivi utilizzati dagli utenti per effettuare le ricerche su Google. L’unica certezza è che, è meglio evitare di scrivere titoli troppo brevi, infatti, questi restituiscono risultati peggiori.
Quindi sentiti libero di andare oltre i limiti dei caratteri, ma assicurati che il titolo e la descrizione abbiano ancora senso se vengono tagliati a 60 o 150.

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